Art. 1. – E' costituita l'Associazione culturale PARINAMA, una libera Associazione di fatto, apartitica e apolitica, con durata illimitata nel tempo e senza scopo di lucro, regolata a norma del Titolo I Cap. III, art. 36 e segg. del codice civile, nonché del presente Statuto.

Art. 2 - L’Associazione ha sede a Jesi. La durata prevista dell’Associazione è illimitata

Art. 3 - L'Associazione culturale PARINAMA persegue i seguenti scopi:

- promuovere e attuare, con ogni mezzo consentito e nelle forme garantite dall’ordinamento giuridico vigente, lo studio, la pratica, l’insegnamento e la diffusione dello yoga e della meditazione e di tutte le tecniche, discipline ed insegnamenti derivanti dalla tradizione orientale e occidentale orientate al benessere psicofisico in una visione olistica dell’essere umano;

- favorire e promuovere iniziative e conoscenze tendenti a migliorare la condizione psicofisica dell’essere umano, favorire la ricerca della consapevolezza attraverso la conoscenza di sé, delle proprie potenzialità evolutive, sviluppando una crescita culturale che si esprima con una migliore relazione con l’ambiente e con gli altri, aumentando il livello di responsabilità individuale e sociale, di rispetto, di tolleranza e di solidarietà;

- divulgare le teorie e pratiche bio-naturali delle discipline che si occupano del riequilibrio mente corpo spirito;

- promuovere l’alimentazione naturale con particolare attenzione all’alimentazione vegetariana e vegana e salutariana;

- attivare programmi in campo sociale, in collaborazione con scuole, centri per anziani, centri socio-educativi, centri di riabilitazione e psico-sociali;

- la promozione, la divulgazione e la pratica delle discipline legate all’educazione funzionale e motoria con particolare attenzione all’ascolto e alla consapevolezza del movimento inteso come strumento di relazione con se stessi e con l’esterno;

- promuovere il confronto lo scambio e l’interazione con associazioni, singoli operatori, professionisti, enti pubblici e privati che agiscono nello stesso ambito di ricerca e con finalità affini;

- collaborare con le istituzioni locali per organizzare eventi gratuiti per far conoscere lo yoga e promuovere uno stile di vita sano ed equilibrato;

- svolgere una funzione sociale sul territorio anche in collaborazione con gli Enti locali preposti, diventando un possibile punto di riferimento per soggetti in condizioni di disagio;

- pubblicare materiale cartaceo e multimediale utile per supportare le finalità dell’associazione, per farne conoscere le attività e per favorire conferenze, incontri e dibattiti; pubblicazione di atti di conferenze, di seminari, nonché degli studi e delle ricerche compiute; produzione di materiale pubblicitario.

- gestire e possedere, prendere o dare in locazione qualsiasi tipo di impianto, fare accordi con altre associazioni o terzi in genere, nonché trasferire la propria sede od aprire sedi secondarie in Italia o all’estero.

Art. 4 - Per il raggiungimento dei propri scopi l’associazione può svolgere le seguenti attività sia

presso le proprie sedi sia presso altre sedi che possono essere di volta in volta individuate:

- corsi periodici, intensivi, residenziali dedicati alla pratica della meditazione, dello yoga e di

discipline psico-fisiche orientali e occidentali;

- studio e pratica di ginnastiche dolci e di tutte quelle attività psicofisiche miranti al benessere

della persona;

- attività inerenti l’accompagnamento alla nascita e il post parto;

- incontri, progetti e attività finalizzati ad accompagnare i bambini, gli adolescenti e i genitori

nei processi della crescita fisica, mentale e sociale;

- corsi e attività a favore della terza età, di persone disabili o con disagio sociale;

- colloqui di counseling e attività psicologiche, in supporto e ad integrazione della crescita

personale di consapevolezza;

- laboratori di scrittura come strumento di autoconoscenza;

- progetti e attività culturali creative e ricreative, mostre, eventi, in qualsiasi forma artistica ed

espressiva compreso l’uso di strumenti multimediali; proiezioni cinematografiche e

organizzazione di spettacoli teatrali e musicali;

- attività didattiche, seminari, corsi, convegni, conferenze, work-shop su Ayurveda, cultura e

filosofia indiana, benessere, salute, discipline olistiche, tecniche di rilassamento, per la

riduzione dello stress ed il recupero energetico, alimentazione e ambiente e su tutto ciò che

sia in linea con i principi fondamentali di queste discipline;

- attività di studio, ricerca, sperimentazione, e azioni di informazione e di formazione per far

conoscere le finalità dell’associazione, sostenute eventualmente anche da pubblicazioni di

atti, convegni, conferenze, seminari, relativi agli studi e alle ricerche compiute.

- organizzare iniziative, servizi, attività culturali, promozione sociale, turismo sociale, attività

ricreative, in genere atte a soddisfare le esigenze di conoscenza, ricreazione e benessere dei

soci

Per lo svolgimento delle sue attività l’Associazione intende avvalersi anche della collaborazione di

psicologi, o altre figure professionali abilitate, nell’ambito del disagio psichico e/o fisico e lo sviluppo

della crescita educativa e interiore. L’Associazione pur non avendo finalità di lucro potrà svolgere

attività commerciali, sia rivolte ai soci ma anche a terzi, aziende, enti pubblici e privati, purché in via

sussidiaria e strumentale al raggiungimento degli scopi sociali; in tal caso gli eventuali utili al netto

delle imposte previste dalle vigenti normative fiscali andranno investiti nell’Associazione al fine di

contribuire a coprirne spese di gestione e di migliorarne l’efficienza e la qualità nello svolgimento

delle attività istituzionali.

Art. 5. - L'Associazione culturale PARINAMA è aperta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione

delle finalità istituzionali, ne condividono lo spirito e gli ideali. Sono definiti:

- soci fondatori le persone, enti o istituzioni che abbiano contribuito in maniera determinante, con la

loro opera od il loro sostegno ideale ovvero economico alla costituzione dell'associazione. Hanno

carattere onorario e sono esonerati dal versamento di quote annuali.

- soci ordinari le persone o enti che si impegnano a pagare, per tutta la permanenza del vincolo

associativo, la quota annuale stabilita dal Consiglio direttivo. Per i minori è necessario l’assenso di

un genitore. Le quote o il contributo associativo non è trasmissibile ad eccezione dei trasferimenti a

causa di morte e non è soggetta a rivalutazione.

Art. 6. - Chi intende essere ammesso come socio dovrà farne richiesta, anche verbale, al Consiglio

Direttivo, impegnandosi ad attenersi al presente Statuto e ad osservarne gli eventuali regolamenti e

le delibere adottate dagli organi dell'Associazione. L’iscrizione al registro dei soci è condizionata al

pagamento annuale della quota associativa che deve avvenire contestualmente alla richiesta di

iscrizione.

Le società, associazioni ed Enti che intendono diventare soci del sodalizio dovranno presentare

richiesta di associazione firmata dal proprio rappresentante legale. Tutti i soci sono tenuti al

pagamento della quota annuale, a rispettare le norme del presente statuto e l'eventuale

regolamento interno. In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al

patrimonio dell'associazione il Consiglio direttivo dovrà intervenire ed applicare le seguenti sanzioni:

richiamo, diffida, espulsione della Associazione.

In caso di morosità nel pagamento delle quote per più di un mese dalla scadenza senza giustificato

motivo, la decadenza dalla qualifica di socio opera automaticamente, senza necessità di apposita

delibera del Consiglio Direttivo. Il socio moroso decaduto sarà depennato dall’elenco soci.

Art. 7. - Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto per l'approvazione e le modificazioni dello

statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell'associazione.

Art. 8. – Le risorse economiche dell’Associazione sono costituite da: - quote d’iscrizione e dai

contributi degli associati; - beni immobili e mobili, - donazioni e lasciti;- rimborsi; -proventi di

manifestazioni e attività marginali dell’Associazione; ogni altro tipo di entrata. I contributi degli

aderenti sono costituiti dalle quote di annuali, stabilite dal Consiglio direttivo. Le elargizioni in

danaro, le donazioni e i lasciti, sono accettate dall'assemblea, che delibera sulla utilizzazione di esse,

in armonia con finalità statuarie dell'organizzazione. L'esercizio sociale va dal 01.09 al 31.08 di ogni

anno. Il Consiglio Direttivo deve predisporre il rendiconto economico e finanziario da presentare

all'Assemblea degli associati entro 90 giorni dalla fine di ogni esercizio.

Non saranno distribuiti, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o

capitale durante la vita dell’associazione salvo disposizioni di legge. Il rendiconto economico e

finanziario deve essere approvato dall'Assemblea degli associati entro 120 giorni dalla chiusura

dell'esercizio.

Art. 9. – Gli organi dell’Associazione sono: - l’Assemblea dei soci; - il Consiglio Direttivo; - il

Presidente.

Art. 10. – L’Assemblea dei soci è il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una

corretta gestione dell’Associazione ed è composta da tutti i soci, ognuno dei quali ha diritto ad un

voto. Essa è convocata almeno una volta all’anno in via ordinaria, ed in via straordinaria quando sia

necessaria o sia richiesta dal Consiglio direttivo o da almeno un decimo degli associati. In prima

convocazione l’assemblea ordinaria è valida se è presente la maggioranza dei soci, e delibera

validamente con la maggioranza dei presenti; in seconda convocazione la validità prescinde dal

numero dei presenti. L’assemblea straordinaria delibera in prima convocazione con la presenza e col

voto favorevole della maggioranza dei soci e in seconda convocazione la validità prescinde dal

numero dei presenti.

Art. 11. – L’Assemblea ordinaria ha i seguenti compiti: - elegge il Consiglio direttivo; - approva il

bilancio; - approva il regolamento interno. L’assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello

Statuto e l’eventuale scioglimento dell’Associazione. All’apertura di ogni seduta l’assemblea elegge

un Presidente ed un Segretario che dovranno sottoscrivere il verbale finale.

Art. 13. – La società è retta ed amministrata da un Consiglio direttivo composto da un minimo di 3 ad

un massimo di 5 membri (possibilmente dispari) scelti fra gli associati maggiorenni eletti

dall’assemblea, in regola con il pagamento delle quote associative. In caso di parità di voti risulta

eletto il più anziano per iscrizione all’associazione.

I membri eletti dall’assemblea nominano nel loro ambito il presidente, un tesoriere ed un segretario,

anche al di fuori del loro ambito. Il Consiglio Direttivo è validamente costituito quando sono presenti

almeno i 2/3 dei membri. I membri del Consiglio direttivo durano in carica 5 anni. Il Consiglio

direttivo può essere revocato dall’Assemblea con la maggioranza di 2/3 dei soci.

Art. 14. – Il Consiglio Direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione Culturale PARINAMA. Si riunisce

almeno una volta all’anno ed è convocato da:

- il Presidente;

- da almeno 2 dei componenti, su richiesta motivata;

- richiesta motivata e scritta di almeno il 30% dei soci. Il Consiglio Direttivo ha tutti i poteri di

ordinaria e straordinaria amministrazione.

Nella gestione ordinaria i suoi compiti sono: - predisporre gli atti da sottoporre all’Assemblea; -

formalizzare le proposte per la gestione dell’Associazione; - elaborare il bilancio; - stabilire gli importi

delle quote annuali delle varie categorie di soci. Di ogni riunione deve essere redatto verbale da

affliggere all’albo dell’Associazione.

Art. 15. – Il Presidente dura in carica 5 anni ed è legale rappresentante dell’Associazione a tutti gli

effetti. Egli convoca e presiede il Consiglio Direttivo, sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti

dall’Associazione; può aprire e chiudere conti correnti bancari e postali e procedure agli incassi. Il

Presidente rappresenta l’Associazione nei rapporti con i terzi. Conferisce ai soci procura speciale per

la gestione di attività varie, previa approvazione del Consiglio Direttivo.

Art. 16. – Il Tesoriere eletto da parte del Consiglio Direttivo verifica periodicamente la regolarità

formale e sostanziale della contabilità, redige apposita relazione da allegare al bilancio. Il Segretario

da' esecuzione alle deliberazioni del Presidente e del Consiglio Direttivo, redige i verbali delle riunioni

e dirige l'amministrazione sociale

Art. 17. – Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’assemblea straordinaria. Il patrimonio

residuo dell’ente deve essere devoluto ad associazione con finalità analoghe o per fini di pubblica

utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della legge 23.12.96, n. 662.

Art. 18. – Tutte le cariche elettive sono gratuite. Ai soci compete solo il rimborso delle spese varie

regolarmente documentate.

Art. 19. – Per quanto non previsto dal presente statuto valgono le norme di legge vigente in maniera.